Valsesia: GTA Walser

Valsesia

7 tappe


Presentazione

Sette giorni di cammino, mulattiere sentieri tracce.
Il sole di luglio che brucia, la grandine il primo giorno e i temporali gli ultimi due.
L'overdose di formaggio, le salvifiche zuppe.
I tedeschi nel verso opposto, i gestori che si stupivano di vedere degli italiani.
La solitudine per ore e i pastori solitari con la voglia di raccontarsi.
La vecchia con la gerla, che squadra quello con lo zaino più grosso e commenta: «Poteva caricarsi di più».
Il fischio del vento gelido e la tromba da stadio dei boy-scout.
Le vestigia della colonizzazione Walser, nelle case, nei nomi e negli strani accenti dei locali.
Il Monte Rosa che si è concesso una sola volta.
Due sveglie per catturare il primo sole, nessun tramonto decente, la luce magica che compariva di soppiatto a tutte le ore.
Mille sensazioni incoerenti, il tentativo di riassumerle con un racconto unitario e fluido: una causa persa.

Abitando a Torino, non ho quasi mai fatto escursioni in Valsesia, perché è molto lontana per le gite di un giorno. Dopo questa esperienza, non posso che esclamare: «Uau!».
La variante Walser del GTA, più la deviazione per la val d'Otro, consente di attraversare molti angoli di questa ramificata valle, e sono quasi tutti indimenticabili: alpeggi idilliaci, insediamenti Walser, pastori solitari, vestigia di tempi remoti, verde lussureggiante, acque gorgoglianti e molte altre esperienze che non saprei condensare in una formula.

La cosa che più ha colpito, però, è stata la totale assenza di italiani sul percorso. Si vede solo qualche locale impegnato in gite giornaliere, ma nessuno che percorra il GTA. Gli stessi gestori dei posti tappa si sono mostrati sorpresi di vederci.
I tedeschi sono i veri padroni di questo percorso. Marciano in verso opposto al nostro, per cui ne vediamo ogni giorno di diversi e riusciamo a farci un'idea di quale tipo di gente percorra il GTA. Sono in gran parte gruppi familiari, anche con figli adolescenti al seguito, quel genere di gente che qui in Italia vedi al massimo fare la gita polenta al rifugio. Ci sono anche persone con l'aria tosta da alpinisti, magri e affilati, ma non sono la maggioranza.

L'altra cosa incredibile, legata alla precedente, è l'assenza di guide in italiano. Ho visto i tedeschi con in mano diverse guide, segno della popolarità del percorso, invece qui nisba. Per fortuna, in una libreria specializzata della mia città, sono riuscito a reperire una guida in inglese sufficientemente curata, che, insieme agli ultimi aggiornamenti reperiti su Internet, mi ha consentito di organizzare il trekking.
Grazie all'assidua frequentazione dei tedeschi, i posti tappa sono ben organizzati e i sentieri battuti. Inoltre in Valsesia esiste un economico servizio di autobus a chiamata, il Flexibus, che consente di raggiungere comodamente la stazione più vicina, quella di Varallo, o il luogo del pernottamento qualora non si sia riusciti a trovare posto nei talvolta minuscoli posti tappa (consiglio vivamente di prenotare con largo anticipo, se possibile).

Bibliografia

W. Bätzing, Grande Traversata delle Alpi. Teil 1 - der Norden, Zurigo 2006
Il libro di riferimento, descrive il percorso in direzione sud. In tedesco
G. Price, Through the italian Alps, Milnthorpe 2005
La guida che ho usato. Un po' datata, è comunque sufficientemente dettagliata. Descrive il percorso in direzione nord. Alcuni estratti sono disponibili in Google Books.È reperibile anche in siti e librerie italiane specializzate.
J. Klingenfuss, GTA Web,
È la fonte online per il GTA, con tutti gli ultimi aggiornamenti sullo stato dei sentieri e dei rifugi. Come le guide tedesche, è pensato principalmente per chi va in direzione sud, ma è ultilizzabile anche da chi marcia in senso opposto. È in tedesco. Se non lo parlate, usate Google Translate dal tedesco all'inglese che funziona bene, mentre la traduzione in italiano produce un testo incomprensibile
Graziani M., Grande Traversata delle Alpi - Vol. 2 da Susa al lago Maggiore, Rimini 2016
Uscita dopo il mio viaggio, molto ben fatta

Tappe

Tappa 1: Gaby-rifugio Rivetti
Tappa 1: Gaby-rifugio Rivetti
Tappa 2: Rifugio Rivetti-Sant
Tappa 2: Rifugio Rivetti-Sant'Antonio
Tappa 3: Sant
Tappa 3: Sant'Antonio-Follu
Tappa 4: Follu-Rima
Tappa 4: Follu-Rima
Tappa 5: Rima-Carcoforo
Tappa 5: Rima-Carcoforo
Tappa 6: Carcoforo-alpe Baranca
Tappa 6: Carcoforo-alpe Baranca
Tappa 7: Alpe Baranca-Rimella
Tappa 7: Alpe Baranca-Rimella