Discesa blu

Valle Maira


Il rientro comincia alle 15.30, un attimo prima che le ombre delle montagne circostanti si allunghino fin qui. D'altronde, partendo alle 11, è ben difficile arrivare prima alla meta. Doppi guanti e strati a gogo, ci tuffiamo nel blu della sera, confidando che la luce del primo quarto di luna ci perdoni il sonno mattutino. La neve di una settimana fa, ancora farinosa, racconta una storia sottozero, che l'ha preservata dalla trasformazione per fusione e rigelo. È una goduria prendere dritto per il pendio, sprofondando nella polvere bianca e rischiando di ruzzolare per l'abbrivo dell'entusiasmo. Dopo il tratto ripido, è una tranquilla passeggiata sulla strada di neve rigata dagli sci, nella luce sempre più fioca.