Gocce rosse

Dopo la pioggia


Non so perché sono così coperto: ormai la poca pioggia della notte si va esaurendo. Era attesa da tre mesi, non solo da me, ma soprattutto dalle pecore che pascolano sul terreno polveroso attorno all'inceneritore.
Per le strade non circola quasi nessuno e i parcheggi dei supermercati sono vuoti: sarà la domenica, sarà la zona rossa, ma sembra la mattina di Capodanno. Che benedizione: non posso andare ad Avigliana, ma almeno tra le pozzanghere della provinciale sono solo come sarei sulle sponde del lago. Tanto il terreno sarebbe stato duro uguale.
Le nuvole senza fiato solo nel tardo pomeriggio sembreranno di nuovo promettere pioggia. Zeus è fiacco dopo tutto questo ozio; gli ci vorrà ancora dello stretching prima che scarichi davvero.