Nebbia bipolare


Quando parto per un'uscita nella nebbia, ho quasi sempre le idee annebbiate sulla scelta del colore o del bianconero. Tuttavia stavolta mi sono superato: ho scattato con il mirino in bianconero foto adatte al colore, con il mirino ipersaturato foto adatte ai toni di grigio.

Associo le foto di nebbia soprattutto al fascino, misterioso e un po' noir, delle vecchie foto delle città industriali avvolte dallo smog; mi sentierei pertanto più portato a escludere i colori. Certo la nebbia li attenua, tuttavia per me non ha la connotazione negativa del grigiore, nel senso della canzone Kodachrome di Paul Simon, ma mi trasmette il benessere della quiete e della serenità, che solo l'isolamento dall'umano trambusto mi sa dare. Quindi anche la felicità contenuta in un bosco autunnale avvolto dalle nubi. Ad ammirare i colori della case di Murano andrei solo durante le nebbie invernali, per dire: preferisco i colori tenui a quelli saturi e la luce diffusa a quella diretta.